Corso per Assistente Bagnanti F.I.N. 
Obiettivi Generali del Corso:
I recentissimi accordi che la FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO ha stipulato con i relativi Organismi e Ministeri competenti, riguardanti l'inserimento della Sez. Salvamento nel sistema della Protezione civile e l'abilitazione degli Assistenti Bagnanti al supporto delle attività di salvaguardia dell'ambiente, hanno comportato l'esigenza di aggiornare ulteriormente e adattare i percorsi didattici per la formazione dei tecnici, ai vari livelli. In particolare è stato revisionato il percorso didattico per i corsi di Assistente Bagnanti, che ora risulta più definito negli obiettivi, nelle prove di ammissione ai corsi, nella scelta e nella strutturazione delle competenze da acquisire, nelle prove d'esame per la verifica delle acquisizioni culturali e tecnico-operative.
1. Formare alla Capacità Tecnica e Culturale per: |
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Gli esami del 13° corso per Assistenti Bagnanti organizzato dalla sezione F.I.N. di Marina di Camerota si terranno alle ore 10,00 del giorno 7 giugno 2010, presso il Lido Playa el Flamingo a Marina di Camerota in località spiggia marina delle barche.
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ESAMI ASSISTENTI BAGNANTI. |
Modalità di Ammissione al Corso Gli aspiranti dovranno dimostrare di essere in possesso di ottima abilità natatoria, quale si può acquisire con la frequentazione di corsi di Scuola Nuoto federale per almeno 300 ore. La verifica sarà effettuata, con apposita prova valutativa, dal Fiduciario o da Maestro delegato.
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2. Struttura del Corso: Relativamente all'assistenza dei bagnanti, possono conseguire i seguenti brevetti:
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Il corso prevede, per il brevetto P, 40 ore di attività didattica frontale: 26 teorico-pratiche a secco e 14 in acqua; per quelli IP e MIP si aggiungono 4 ore in aula, su "ordinanze e regolamenti" e 4 ore in acqua, per esercitare la "voga". Per completare la formazione si dovranno, poi, effettuare 10 ore di tirocinio presso strutture ritenute idonee dal Fiduciario responsabile del corso (dove applicate le normative federali e in cui operi un A.B. abilitato FIN) Il percorso didattico, così strutturato, risponde ai requisiti delle linee guida della International Life Saving Federation (I.L.S.), consentendo il riconoscimento dei brevetti nei Paesi aderenti. |
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Programma Didattico |
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Disostruzione delle vie aeree. Respirazione assistita per insufflazione positiva, con pallone / bocca-bocca / bocca-naso Massaggio cardiaco esterno. |
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Dovrà essere data dimostrazione di aver raggiunto almeno le seguenti abilità/capacità minime:
Le prove aggiuntive per conseguire i brevetti IP e MIP prevedono: |
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Si ricorda che queste prove aggiuntive, nel caso del brevetto MIP, saranno effettuate al cospetto dell’esponente della locale Capitaneria di Porto. Anche se non se ne prevede ancora la verifica in sede di esame, si esortano i Maestri di Salvamento a rendere capaci i candidati di nuotare almeno m 400 senza interruzione e, per i brevetti IP/MIP, a percorrere in sequenza m 200 di corsa, m 200 di nuoto e m 200 di corsa (adeguandosi in tal modo agli standard della International Life Saving).








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