I Lidi del Parco e la Guida Blu 2018

I Lidi del Parco e la Guida Blu 2018

I Lidi del Parco e la Guida Blu 2018

I Lidi del Parco e la Guida Blu 2018 – Questo sodalizio, ormai consolidato negli anni e nella collaborazione fattiva tra i nostri vertici associativi e sindacali e quelli di Legambiente Nazionale, è destinato a crescere ed ampliarsi per la costituzione della R.I.S.B. ovvero la rete italiana dedicata alla sostenibilità balneare. Qui tutte le imprese dedicate alla risorsa mare e balneari troveranno spazio e visibilità per vedersi riconosciuta una grande opportunità in termini di visibilità e buone pratiche ovviamente, quelle che l’utenza turistica premia con maggiori visite territoriali, ma anche con delle garanzie di stabilità di impresa per le note questioni Bolkestein.

Siamo convinti che la valorizzazione del patrimonio ambientale circostante rappresenti un elemento imprescindibile per il riconoscimento ambientale e culturale delle imprese storiche balneari. Questo elemento caratteristico garantirà assieme alle misure di mitigazione poste in essere, specialmente per le aree SIC e ZPS, un elemento di premialità di indiscutibile valore sia per l’impresa che per l’imprenditore, un pre- requisito fondamentale che nella peggiore delle ipotesi ed in considerazione della legge di riordino della materia demaniale marittima costringerà gli enti locali nelle possibili evidenze pubbliche (che sta già adottando per le concessioni in scadenza ed in fase di rinnovo) a tenerne in giusta evidenza garantendo in questo modo l’impegno territoriale.

Una exit strategy dunque che la CAB attraverso il proprio Sindacato di categoria FIBA Confesercenti crede possa rappresentare dunque una valida alternativa ( assieme alle altre) per la tutela e la salvaguardia delle concessioni in essere.

Prosegue dunque spedita la collaborazione istituzionale a garanzia dei territori di appartenenza e dell’attività di impresa che sempre più si riconosce nei valori della sostenibilità territoriale che è un bene per cittadini, comunità territori imprese ed ospiti.

Per aderire alla rete RISB contattaci: fibacilento@gmail.com

Info line: 3898361516

7 Ottobre 2018Comments Offassociazione | legambiente | mare | risb | sostenibilità | spiagge | touring
Costa del Parco Cardioprotetta FIBA CAB Ente Parco

Lidi del Parco e Spiagge Cardioprotette, finalmente realtà Iniziative a Marchio CAB

Un partenariato ed un sodalizio istituzionale recentemente rafforzato da appositi protocolli d’Intesa tra la Confesercenti Provinciale di Salerno e l’Ente Parco Nazionale del Cilento Diano ed Alburni che oggi vede nuovamente protagonista il territorio dell’area protetta per la predisposizione su diverse spiagge, dei punti di accesso al defibrillatore le cosiddette postazioni DAE.

Sono infatti diverse le spiagge Cardioprotette, grazie alla sensibilità degli imprenditori balneari e turistici aderenti alla FIBA Confesercenti, che hanno sposato l’idea progetto volta alla sicurezza. Si parte dunque con il territorio “pilota” tra le aree a maggiore affluenza turistica ovvero il tratto di costa compreso tra Marina di Camerota e Palinuro.

È una avventura ed un percorso entusiasmante, dichiara il Presidente Provinciale della Confesercenti Salerno Raffaele Esposito storico presidente C.A.B. e membro di Giunta Nazionale FIBA, perché tra le due aree marine protette della costa del parco ci sono finalmente le prime spiagge Cardioprotette come Cala del Cefalo – Pineta – , Spiaggia del Troncone, Spiaggia della Marina delle Barche e Spiaggia Calanca a Marina di Camerota, mentre a Palinuro in collaborazione con l’ A.B.P. la Spiaggia delle Saline e la Spiaggia del Porto, una postazione, quella installata sulla spiaggia del Troncone è anche dotata di piastre ad uso pediatrico.

La nostra, prosegue il Presidente, è l’ennesima iniziativa che ci vede già protagonisti sul versante della sostenibilità balneare ed oggi attenti agli aspetti legati alla salute pubblica ed alla prevenzione per una maggiore sicurezza di ospiti e lavoratori che possono contare su maggiori postazioni DAE a disposizione dell’utenza medica e di quella debitamente formata per le emergenze.

Abbiamo notato che l’esempio virtuoso è già stato seguito da singoli imprenditori e per questo siamo ulteriormente contenti perché seguire le buone pratiche non è mai una cosa sbagliata anzi per noi è motivo di orgoglio. Attraverso la disponibilità di una delle aziende leader in Italia EMD 112, ed importatore del modello Samaritan Pad 350 gli unici con 10 anni di garanzia e grado di protezione più alto IP56 e quindi resistente alla salsedine, alta pressione e agenti atmosferici, siamo riusciti a concretizzare un gruppo di acquisto a prezzo contenuto per la realizzazione di questo primo Step , per la realizzazione assieme all’Ente Parco della costa Cardioprotetta.

 

È nostra intenzione, conclude il Presidente Esposito, proseguire su questa linea, puntando alla formazione ed all’aggiornamento ma dedicando anche un occhio particolare agli aspetti legati all’accessibilità. Sono i progetti a carattere territoriale, dove rientrano spesso associazioni riconosciute in ambito nazionale, che riqualificano l’offerta turistica in genere, lavoriamo costantemente alla realizzazione di una rete di operatori di qualità attenta alle esigenze dei nostri ospiti per una migliore percezione delle loro vacanze poiché le buone pratiche sono culturalmente apprezzate e stimoliamo la vicinanza ed il partenariato di Enti Locali, senza chiedere soldi pubblici ma autofinanziando le nostre iniziative, per il benessere di cittadini, imprese, ospiti e territori.

Ringrazio il Presidente Tommaso Pellegrino e lo staff direttivo dell’Ente Parco del Cilento per la sensibilità dimostrata verso l’ iniziativa, quando imprese, associazioni ed enti locali trovano la giusta armonia il risultato non può che soddisfare i territori di appartenenza.

“Attraverso questo progetto, dichiara il Presidente del Parco Tommaso Pellegrino, si punta alla promozione di uno sviluppo sostenibile lungo le coste dei comuni rientranti nel parco e ad organizzare attività finalizzate a garantire più servizi all’utenza balneare. Saremo la prima area protetta in Italia con le Aree Marine Cardioprotette grazie alla dotazione di defibrillatori ai lidi aderenti al progetto “Lidi ecocompatibili” “Lidi Eco-Sostenibili”, con la conseguente predisposizione di corsi di formazione per gli operatori per diversi lidi del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.”

Tutte le imprese balneari e turistiche della costa del parco che vorranno seguire questo progetto non dovranno fare altro che contattarci alla seguente email: info@confesercentisalerno.it

7 Ottobre 2018Comments OffCardioprotetta | cilento | Confesercentii | Costa | DAE | ecosostenibili | FIBA | marina di camerota | salerno
I Balneari del Mingardo Chiedono Interventi Urgenti

I Balneari del Mingardo Chiedono Interventi Urgenti

I Balneari del Mingardo Chiedono Interventi Urgenti – Il Grido d’allarme dei Balneari della Costa di Camerota in merito al problema varchi comunali! Bisogna Intervenire Subito. Di seguito le ennesime  richieste avanzate dai Nostri Rappresentanti Sindacali.

Giunta Regionale CampaniaGent.mo Presidente: On. Vincenzo De Luca                                             

Gent.mo Presidente Provincia di Salerno: dott. Giuseppe Canfora

Gent.mo Presidente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano ed Alburni: Dr.  Tommaso Pellegrino

e p.c. Gent.mo Sindaco Camerota : Sig. Mario S. Scarpitta

Oggetto: Rischio Idrogeologico Falesia del Mingardo Marina di Camerota

Gentilissimi  Presidenti,

con la presente al fine di riportare alle SS.VV. il disagio  e la preoccupazione delle  oltre 40 imprese balneari, molte delle quali aderenti alla nostra associazione,  ubicate sulla meravigliosa spiaggia del Mingardo a Marina di Camerota.

Questa Spiaggia che unitamente alla cala del cefalo, alla cala la vela ed alla cala Finocchiara (Spiaggia del Troncone) rappresentano un lembo di Costa extraurbano  di straordinaria bellezza ed unicità che assolve specie nei periodi di bassa stagione le aspettative del turismo provinciale, già destinataria di interventi di mitigazione regionali e  che negli anni è stata destinataria di attenzioni da parte del mondo associativo nazionale  per la diffusione e la  nascita del concetto di sostenibilità balneare territoriale proprio perché sancisce il giusto equilibrio tra l’esigenza di tutela e quella di fare turismo. A pieno ritmo questa straordinaria spiaggia una vera e propria  meraviglia della natura dislocata in quasi 6 km di costa, patrimonio Unesco, riesce a produrre in maniera armonica un indotto di oltre 300 lavoratori e relative famiglie che oggi, senza ulteriori interventi concreti, potrebbero essere a rischio.

La scorsa estate, esattamente l’8 di Agosto,  un provvedimento dell’ autorità giudiziaria a seguito della caduta di un piccolo masso ha sancito la chiusura definitiva dei varchi comunali che rappresentavano da oltre 40 anni un serbatoio naturale per le auto dei turisti. Qui oltre 2000 auto in trent’anni avevano  trovato spazio e possibilità di manovra per godere appieno e senza stress una o più giornate al mare.

Potete ben immaginare il caos ed il disagio, di chi aveva già programmato le proprie vacanze al mare non soltanto a Camerota ma anche in tutti quei paesi limitrofi che fanno ospitalità e che indirizzano i loro ospiti presso queste spiagge, “caos” che  sicuramente la prossima estate, semmai non dovessero arrivare le giuste garanzie in termini di sicurezza e fruizione del territorio,  si trasformerà in “calo” occupazionale e di presenze decretando la fine di decine di lavoratori ed imprese.

Proprio per scongiurare questa possibilità e ricordandovi la nota giusto Prot. 471.16 del 18/11/2016 rimasta inevasa e che alleghiamo alla presente vi invitiamo a  predisporre ed a garantire  nell’ambito delle Vostre competenze un intervento urgente ed indispensabile per la tutela della salute pubblica e per la sicurezza per la mitigazione del rischio idrogeologico a monte della spiaggia denominata Mingardo già destinataria di interventi di mitigazione rischio R1  che necessita ad horas del completamento dell’opera e quindi intervento di mitigazione del rischio R2 dalla discoteca denominata il Ciclope alla  spiaggia del Troncone. ( Cala Finocchiara).

Restiamo  convinti di un vostro rapido e tempestivo intervento per una territorio, come detto in premessa,  che intercetta la stragrande maggioranza di ospiti regionali e provinciali. Siamo consci della mole di lavoro da affidare ma ogni giorno in più che passa decreterà la fine di questo straordinario territorio che vive oltre al fenomeno del rischio idrogeologico anche quello dell’ erosione costiera.

Abbiamo letto di interventi e cantieri aperti in ambito regionale e provinciale per opere infrastrutturali di vitale importanza ferme da decenni per le quali esprimiamo viva soddisfazione  e ci auguriamo che presto un provvedimento di massima urgenza possa riguardare anche le meravigliose falesie del Mingardo per la tutela di cittadini, imprese e turisti.

Con la preghiera di “Salvare il Mingardo” restiamo a disposizione e pronti alla collaborazione attraverso i ns uffici.

Cordialità

Il Presidente FIBA Cilento                                             Il Commissario Straordinario   

 Il Presidente  CAB                                             Confesercenti Provinciale di Salerno

dott. Raffaele Esposito                                                                 dott. Pasquale Giglio

29 Dicembre 2017No comments, Balneari | camerota | estate | marina di camerota | mingardo | parcheggi | spiagge