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I Lidi Del Parco – CAB – Su Rai Uno Linea Blu

IL progetto dedicato alla sostenibilità balneare I Lidi Del Parco -CAB –  nuovamente protagonisti nell’ultima puntata di Linea Blu il programma di punta di Rai 1 condotto dalla bravissima Donatella Bianchi e punto di riferimento delle buone pratiche dedicate alla risorsa  “Mare” della nostra bella Italia. Il Presidente Raffaele Esposito ha avuto il piacere di portare a conoscenza del grande pubblico le straordinarie nidificazioni delle tartarughe caretta caretta che si depongono con ancora maggiore frequenza lungo le coste del parco nazionale del Cilento e questo grazie alle “attenzioni” di imprenditori balneari, associazioni ambientaliste, istituzioni e rete dei volontari delle tartarughe in Campania egregiamente coordinati dalla stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli. Investiamo da tempo, dichiara il Presidente Raffaele Esposito, nella formazione per i nostri imprenditori che oggi riconoscono le tracce di risalita delle straordinarie tartarughe e sanno già come comportarsi per coccolarle e tutelarle, investiamo nel cosiddetto turismo green, l’eco turismo ma anche turismo eperienziale i nostri ospiti oltre a godere delle infinite bellezza del nostro mare e delle nostre spiagge,  i lidi ricordiamolo sono realizzati  senza cemento e ad Ottobre “scompaiono” perchè  amovibili e rialzati  per non deturpare le dune, tutte misure di mitigazione concertate con il Parco del Cilento e soprintendenza, che ne fanno una buona pratica Nazionale.  Siamo convinti che la via maestra per la stabilità del settore, che dovrà prevedere sistemi di premialità per questo tipo di imprese, sia questa un mix necessario e d armonico tra la necessità di fare impresa nel rispetto dei territori. Ringrazio infine conclude il Presidente Esposito,  l’Amica e Presidente Donatella Bianchi sostenitrice da sempre delle buone pratiche adottate dalla rete “I lidi del Parco” qui nel Cilento, che premia con le sue importanti  ed autorevoli attenzioni l’impegno degli amici balneari del Cilento Costiero. Grazie

21/11/2021Comments Off, CAB | cilento | lidi del parco | linea blu | rai 1
Maratona della Solidarietà CAB Mantiene le Promesse. Donazione Fatta.

Maratona della Solidarietà CAB Mantiene le Promesse. Donazione Fatta. – Giovedi 5 Febbraio 2021 la CAB per mezzo del suo storico Presidente, Raffaele Esposito, ha avuto il piacere di consegnare  l’attrezzatura sanitaria ( lampada sterilizzatrice d’aria  a raggi UV su ruote)  utile ai reparti Covid dell’ospedale di Vallo della Lucania al direttore Sanitario dott. Adriano De Vita. Si conclude quindi positivamente la prima fase della Maratona della Solidarietà promossa dalla CAB coordinata dalla FIBA Confesercenti Campania e dalla rete i Lidi del Parco con il patrocinio ed il supporto del Parco Nazionale del Cilento,   di WWF Italia, Legambiente Campania, Capitanerie di Porto, Gruppo LEM, Fabbrocino Food & Beverage, Magaldi Life gruppo Medigas.

Un’altra promessa mantenuta dichiara il Presidente Esposito, dopo la costa cardioprotetta e le altre iniziative CAB,  il grande cuore degli imprenditori  balneari della costa del parco aderenti alla rete della sostenibilità hanno dimostrato di avere con questa nuova progettualità, anticipata su RAI 1 nel corso della puntata di Linea Blu dedicata al Cilento con una madrina di eccezione la Presidente WWF Donatella Bianchi,  certamente una marcia in più.

Il comparto balneare e turistico balneare della costa del parco, aderente alla rete i lidi del parco,  rappresenta un settore da tutelare e da difendere come patrimonio importantissimo, specie a livello culturale, sul quale da sempre investiamo in termini di assistenza e formazione.

Chiediamo sempre alle amministrazioni locali di stare vicini alle progettualità della CAB/FIBA Cilento che spesso, apportano particolari attenzioni,  promozioni e vantaggi in termini di attività di marketing turistico, al nostro straordinario territorio. Lavoriamo assieme alle “buone pratiche” legate al turismo ed alla sostenibilità che sono sempre più apprezzate dall’utenza turistica internazionale e nazionale.

09/02/2021Comments OffCAB | i lidi del parco fiba | marationa della solidarietà
Sollecito Unitario Regionale FIBA

#l. 145 #estensioni #spiagge #tutela #demanio #lavoro #Campania #fibaconfesercenti Questa mattina, in maniera unitaria e con grande senso di responsabilità per superare questa drammatica impasse sulla questione estensione dei titoli, abbiamo inviato una ennesima lettera alla cortese attenzione del presidente della Giunta Regionale On. Vincenzo De Luca. Siamo certi, ribadisce il nostro Presidente regionale Raffaele Esposito, che soltanto un grande atto di coraggio prima ancora che amministrativo, potrà dare la giusta serenità e stabilità al comparto balneare della Campania. In questo momento drammatico, sotto tutti gli aspetti, sociali, sanitari ed economici un gesto politico di grande vicinanza e solidarietà verso decine e decine di imprenditori balneari, verso le loro famiglie e verso tutte le migliaia di collaboratori stagionali, sarebbe un grande passo in avanti verso quella che tutti si augurano possa davvero verificarsi al più presto, ovvero una grande e rinnovata ripartenza socio economica. Ringrazio I colleghi presidenti regionali delle varie associazioni di categoria che hanno subito raccolto l’invito alla unitarietà per un tema quello della corretta applicazione della l. 145 che sta davvero mortificando un intero settore economico.

Di seguito
Il testo integrale e la copia della lettera.

Gentile Presidente,
le Associazioni datoriali maggiormente rappresentative esprimono viva preoccupazione per la
tempistica della corretta applicazione della Legge 145 del 30.12.2018. Un provvedimento legislativo
già adottato da diversi Comuni che, invece, altri ritengono di non far rientrare tra le priorità
programmatiche delle proprie comunità.
Il comparto Turistico Balneare Campano ha affrontato per primo l’Emergenza Covid 19 dando
grande fiducia a tutti gli altri comparti. I nostri imprenditori e tutta la nostra rete di collaboratori hanno
sfidato, forti ed ossequiosi del rispetto delle regole sanitarie, la paura e la preoccupazione dei mesi
scorsi, preoccupazione che oggi ritornano in maniera drammatica e che mettono a rischio la
programmazione e la stabilizzazione di decine e decine di imprese del turismo balneare Campano.
Proprio per questo, interpretando un senso comune, ovvero quello della fiducia, ultimo
baluardo di speranza per imprese e famiglie chiediamo in maniera ferma e decisa di predisporre un
Atto amministrativo di coraggio prima e di indirizzo poi per la stabilizzazione del settore ai sensi della
legge 145.
Molti Comuni costieri, come detto in premessa, non hanno ancora provveduto alla presa
d’atto della estensione delle concessioni demaniali marittime che avverrà comunque “ex lege”.
Sarebbe stato, e lo sarebbe ancora, importante in questi mesi di drammaticità sanitaria ed
economica e sociale avere avuto la vicinanza delle proprie comunità istituzionali ma dobbiamo
arrenderci ad una evidente impasse che danneggia l’intera filiera fiore all’occhiello del turismo
italiano e regionale.
Proprio per questo, ed in ultima istanza vista la delicatezza della questione e considerata la
tempistica, riponiamo in lei le nostre ultime rimostranze nella speranza che prevalga il buon senso
senza instaurare inutili, costosi e dannosi contenziosi locali.
In attesa di un cortese riscontro, con l’occasione cordiali saluti.

20/11/2020Comments Off
Quale futuro per i Balneari di Marina di Camerota?

Quale futuro per i Balneari di Marina di Camerota? – La questione “estensioni” delle concessioni demaniali marittime entrata nel vivo da oltre un anno attraverso la L.145 del 30.12.2018 sembrerebbe non aver fatto breccia in alcun modo al Comune di Camerota che nonostante i solleciti istituzionali, l’atto di indirizzo regionale nell’ottica della stabilità di impresa , i tantissimi comuni italiani che si sono schierati “con i fatti” al fianco delle proprie imprese ed imprenditori balneari, le rassicurazioni pubbliche di una rapida risoluzione della vicenda, i recenti decreti DL che hanno si rialzato la soglia minima dei canoni demaniali marittimi ma hanno anche ribadito l’efficacia e la validità dell’estensione, i solleciti sindacali prodotti dalla nostra rete FIBA Confesercenti Campania, sembrerebbe orientato per una diversa e farraginosa articolazione del provvedimento.

Insomma nuova ed inutile burocrazia che in un momento storico come questo di evidente e straordinaria difficoltà per imprenditori ed imprese andrebbe  necessariamente evitata. Una fase regolamentare che dovrebbe essere assolutamente spostata rimandata cosi come i relativi tributi per facilitare la stabilizzazione di impresa di tanti onesti imprenditori balneari di Marina di Camerota e relative famiglie che si attendono l’agognato provvedimento, la giusta e doverosa tutela dopo anni di onesto lavoro, anche in un ottica di sostenibilità territoriale, per poter ammortizzare sacrifici, impegni ed investimenti. L’alternativa delle “Aste” sarebbe davvero drammatica per tanti piccoli imprenditori locali.

Qualche settimana fa era  stata annunciata pubblicamente una data diversa ed in linea con le aspettative della categoria per la risoluzione della vicenda, durante  un incontro pubblico ben nutrito di imprenditori, che come sempre, con spirito di partecipazione e collaborazione avevano gremito le gradinate del palazzetto dello sport puntualmente  convocata dall’amministrazione di Camerota, ma del provvedimento da adottare entro il 31 Giugno scorso nemmeno l’ombra.

Attendiamo ancora, dichiara il nostro presidente Raffaele Esposito, e siamo certi che il Sindaco di Camerota onorerà l’impegno assunto pubblicamente e darà, unitamente all’amministrazione balneari CAB ed al pari di tantissime altre amministrazioni in  ambito Nazionale e Regionale, alle imprese meritevoli la tutela necessaria, si lavora quotidianamente con abnegazione tra mille difficoltà  per la costante emergenza sanitaria e per le giuste precauzioni da intraprendere nel rispetto di noi stessi e degli altri, i balneari di Marina di Camerota rappreserntano un modello di gestione sostenibile che ha fatto scuola in Italia, una buona pratica territoriale seguita da Enti, Associazioni e Comuni e decine di imprenditori, e rappresenta  un valore aggiunto per il territorio e per questo, anche dopo le attente valutazioni degli uffici che hanno anticipato una azione di “ricognizione”   si dovrà  convalidare il provvedimento legislativo e quindi estendere le concessioni demaniali marittime.  Abbiamo salutato con piacere i recenti interessamenti per l’area extraurbana dei varchi del mingardo, che dovranno essere estesi anche alle altre aree per poter generare vero benessere diffuso,  e per le possibili attenzioni e finanziamenti per mitigare il rischio frane e l’emergenza erosione costiera. La cura del territorio è indispensabile per garantire sicurezza ai residenti in primis e di riflesso a tutti i nostri graditissimi opiti. Gli enti e le istituzioni ci troveranno sempre al loro fianco, se opportunamente coinvolti,  per le questioni fondamentali che riguardano il governo del “turismo” locale come la promozione, l’ospitalità,  la mobilità, l’accessibilità,  la sicurezza e la sostenibilità del territorio.

22/08/2020Comments Off
Maratona della Solidarietà CAB

Maratona della Solidarietà CAB – Alla presenza di una madrina di eccezione Donatella Bianchi si è recentemente dato il via ufficialmente alla “Maratona della Solidarietà” un progetto, l’ennesimo, dai risvolti sociali proposto ed ideato dalla CAB con partenariati istituzionali di primo piano  come il corpo delle Capitaneria di Porto, Legambiente Nazionale, WWF Italia ed il Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano ed Alburni e con il  coordinamento sindacale da parte di Fiba Confesercenti Campania.

 Una maratona benefica, una raccolta fondi,  per ribadire il gran cuore dei Balneari del Cilento e del Golfo di Policastro che avranno a disposizione i salvadanai per contribuire poi alla donazione finale  a valere sui presidi ospedalieri di Sapri e Vallo della Lucania per le attrezzature medicali utili  ai reparti di terapia intensiva.
 I balneari della Costa del  Parco del Cilento e del Golfo di Policastro, dichiara il presidente Raffaele Esposito, con questa iniziativa vogliono ribadire un impegno costante sulle tematiche economiche e sociali della nostra terra, noi non dimentichiamo l’emergenza e la preoccupazione vissuta anche per questa terra straordinaria, patrimonio UNESCO,  che per molti aspetti però risulta ancora molto fragile e vogliamo per questo fare la nostra parte. Ringraziamo i partner istituzionali ed anche le aziende commerciali “main partner” come Fabbrocino Michele Food&Beverage , Magaldi life gruppo Medigas  ed il  gruppo  LEM .
A  queste grandi realtà imprenditoriali se ne aggiungeranno presto tante  altre e nella fase di consegna dei proventi avranno anche loro  il giusto risalto.
Siamo orgogliosi come CAB E FIBA di attivarci sempre e comunque, attraverso la nostra rete #ilididelparco il progetto dedicato alla sostenibilità balneare in  Italia, a processi di cosiddette buone pratiche.
Grazie a tutti coloro i quali prossimamente aderiranno alla iniziativa ed alle telecamere RAI che giorno 11 luglio durante la messa in oda del programma di punta dedicato alla risorsa mare “linea blu” grazie alla sensibilità di una donna straordinaria come Donatella Bianchi lanceranno l’ iniziativa al cospetto del grande pubblico.
Per tutti gli imprenditori balneari e turistico balneari  della costa del parco nazionale del cilento e del golfo di policastro che volessero abbracciare le progettualità CAB e FIBA Confesercenti dedicate alle buone pratiche ed alla sostenibilità per la rete i lidi del parco e RISB rete Italiana della Sostenibilità Balneare è sufficiente manifestare la propria volontà a mezzo email al seguente indirizzo email: fibacilento@gmail.com  specificando tipologia ed ubicazione dell’attività, titolare e/o rappresentante legale e recapito telefonico.
https://www.mondobalneare.com/i-balneari-del-cilento-lanciano-la-maratona-della-solidarieta/
11/07/2020Comments Off
Estensione Concessioni: CAB e FIBA incontrano il Comune di Camerota

Si è svolta regolarmente, giovedì 19.12.19 alle ore 15,  la riunione organizzata dal Sindaco di Camerota e sollecitata dal gruppo dirigente CAB/FIBA Confesercenti sulla questione L.n.145 del 30.12.2018. Era presente oltre al Sindaco di Camerota Mario Salvatore Scarpitta la responsabile del Demanio Marittimo e Lavori Pubblici Arch. Antonietta Coraggio. La sala consiliare vista la delicatezza dei temi trattati era gremita di imprenditori balneari e turistico balneari che hanno a cuore la propria attività e che si aspettano una rapida e positiva risoluzione alle proprie istanze. Il Sindaco si è detto vicino ed al fianco degli imprenditori del settore specie per le questioni riservate agli aspetti ed alle progettualità sostenibili poste in atto, vero fiore all’occhiello della nostra comunità, ed  in premessa ha assicurato una tempistica amministrativa  in linea con le  esigenze regionali e nazionali e quindi entro il mese di Gennaio 2020 il comparto balneare avrà già le dovute risposte. Anche la parte tecnica ha assicurato una rapida e favorevole conclusione per le aspettative di stabilizzazione di impresa richieste dai titolari delle attuali concessioni. Ottimista anche il nostro Presidente Raffaele Esposito che ha sempre favorito la realizzazione di questo come altri importanti incontri settoriali a tutela delle imprese locali. Voglio ringraziare i tantissimi imprenditori aderenti alla CAB ed alla FIBA Confesercenti che hanno raccolto il nostro invito a partecipare, chiaro segnale questo di un settore che riesce a dare il meglio per la propria terra e per l’ offerta di servizi turistici di qualità. Siamo fiduciosi,  prosegue  il nostro presidente, abbiamo registrato una vicinanza ed una forte considerazione da parte del nostro Sindaco ed un prospetto tecnico amministrativo che in linea con le esigenze regionali intenderà porre in essere tutti gli strumenti amministrativi entro e non oltre il mese del prossimo Gennaio per poter dare la giusta e doverosa stabilità al settore turistico demaniale attraverso il rilascio delle  estensioni agli attuali concessionari così come altre amministrazioni hanno già garantito. Siamo contenti che il Sindaco abbia affrontato anche gli aspetti del dissesto idrogeologico, e dell’erosione costiera tematiche importantissime che  da anni di portiamo  all’attenzione delle istituzioni e per le quali ci aspettiamo, ormai da troppo tempo, le giuste progettualità e soprattutto azioni di tutela territoriale, ma anche gli aspetti della sostenibilità ambientale, del rispetto delle normative in materia di corretto svuotamento delle vasche .   Monitoreremo il lavoro che si andrà a fare conclude il presidente Esposito, soprattutto per la tempistica e ci attendiamo i provvedimenti annunciati per  le estensioni prima dell’inizio della nuova stagione 2020, ma anche per la questione varchi/parcheggi sul Mingardo.   Siamo ben consci che le esigenze amministrative e le lungaggini burocratiche in Italia rappresentano per le imprese il solito fardello e proprio per questo non esiteremo a dare il giusto supporto ai nostri associati.

21/12/2019Comments Offambiente | Balneari | CAB | campania | concessioni | demanio | demanio marittimo | estensioni | i lidi del parco | imprese | legge | marina di camerota | mingardo | piano spiagge | rinnovi | salerno | spiagge
Costa Cardioprotetta i Lidi del Parco

Continuano le iniziative territoriali a marchio FIBA Confesercenti /CAB e Parco Nazionale del Cilento Diano ed Alburni.  Dal mese di Agosto scorso per mezzo dei defibrillatori ( anche con piastre pediatriche) messi a disposizione dell’Ente Parco, acquistati lo scorso anno proprio come iniziativa della costa cardioprotetta) la CAB ha attivato due nuove postazioni PAD (Pubblico accesso al Defibrillatore).

Una sulla spiaggia dell’Area Marina Protetta Costa degli Infreschi e della Masseta ovvero Pozzallo e l’altra alla Baia del Buon Dormire di palinuro. Da agosto scorso quindi una nuova ed importante attenzione territoriale che consente di avere una AMP Cardioprotetta e una postazione PAD in una delle baie di palinuro più visitate per la tranquillità di ospiti, residenti e navigatori. Le iniziative sancite dal protocollo “i lidi del parco” dunque continuano, suscitano interesse e sono apprezzate dall’utenza turistica, dalle istituzioni  e dalla classe  imprenditoriale locale. Questa progettualità rientra in un progetto a più ampio raggio ovvero quello legato alla sostenibilità balneare della costa del parco ( I lidi del Parco) che ha dato i natali in Italia a progettualità in partenariato con le più grandi associazione ambientaliste e di tutela in Italia i progetti “I Lidi Nei Parchi”- ” i Lidi Amici del Mare”con WWF Italia  ed i lidi Eco-Sostenibili le imprese balneari Verdi e Didattiche con Legambiente da sempre e stabilmente annoverate tra le buone pratiche nazionali e quindi indicate sulla guida blu di Legambiente e Touring.

Il nostro obiettivo, dichiara il Nostro Presidente Raffaele Esposito, è quello di tutelare e premiare le imprese balneari che investono nelle cosiddette buone pratiche territoriali, sollecitando gli enti e le istituzioni, affinché si possa prevedere nel riordino della materia demaniale marittima nazionale un sistema di premialità cosi come indicato dalla normativa Europea che in caso di evidenze pubbliche del bene in concessione sia riconosciuto dagli enti locali e sovracomunali.  Continueremo a lavorare per il benessere di  ospiti, cittadini, imprese e territori per la creazione della RISB la rete di impresa della sostenibilità balneare italiana che deve raccogliere e promuovere il turismo sostenibile e green attraverso la valorizzazione delle buone pratiche ed allo stesso modo chiediamo alle istituzioni anche attraverso il nostro sindacato di riferimento FIBA Confesercenti la stabilizzazione delle imprese balneari ( attualmente operanti) che vogliono riqualificarsi attraverso questi modelli di sviluppo sostenibili.

 

08/09/2019Comments OffBalneari | buone pratiche | Cardioprotetta | iniziative | legambiente | risb | sostenibilità | WWF
Educazione Ambientale CAB FIBA Confesercenti

Educazione Ambientale CAB FIBA Confesercenti

Educazione Ambientale CAB FIBA Confesercenti – Uno dei reportage della giornata di educazione ambientale svoltasi giorno 9 Maggio 2019 coordinata dal gruppo dirigente della CAB e della Fiba Confesercenti.

Un impegno concreto che da quasi 20 anni vede i gestori delle spiagge che aderiscono alla rete “I Lidi del Parco” promotori di  attività sostenibili. Sostenibilità Ambientale certamente ma anche economica e sociale per il giusto mix e la giusta armonia tra le esigenze di tutela e quelle di creare imprese nel rispetto del patrimonio ambientale circostante. Le buone pratiche come ricorda il nostro presidente Raffaele Esposito contribuiscono a fare marketing territoriale solleticando sempre più la curiosità di ospiti nazionali ed internazionali e che quindi generano turismo di qualità

Proprio per questo i nostri maggiori partners istituzionali sono Il parco nazionale del Cilento diano ed alburni, la Fiba Confesercenti, WWF Italia e Legambiente Onlus. Una garanzia di tutela e di coordinamento per le attività a supporto dei nostri territori e della costa del parco. Per aderire alla campagna i lidi del parco 2019 contattaci al n. 389.8361516

12/05/2019Comments Off, , , ambiente | cilento | i lidi del parco | legambiente | marina di camerota | plasti free | sostenibile | stabilimenti balneari | WWF
Insieme per la Sostenibilità Balneare

Insieme per la Sostenibilità Balneare

Insieme per la Sostenibilità Balneare – L’attesa giornata ecologica  a marchio CAB e FIBA Confesercenti che hanno coordinato una serie di attività didattiche e di pulizia  delle dune lungo il SIC della  cala del cefalo a Marina di Camerota, ribattezzato il Miglio Verde della sostenibilità balneare italiana, ed a seguire l’interessante  seminario sul tema Plastic Free. Una giornata bellissima dichiara il presidente della CAB Raffaele Esposito, dove associazioni, imprese, scuole, esperti del ciclo integrato dei rifiuti, enti ed istituzioni hanno collaborato e lavorato  instancabilnente e  fianco a fianco. Ringrazio  la collaborazione fattiva della ASD Cilento a Vela che ospita i ragazzi dell’Istituto Croce Aleramo  di Roma e la sensibilità dei docenti che hanno consentito la partecipazione in massa degli studenti alla giornata di educazione ambientale. È stato entusiasmante, prosegue il presidente, coinvolgere nelle attività seminariali e didattiche associazioni importanti come WWF e  Legambiente, Enti come  il Parco nazionale del Cilento Diano ed Alburni nostro principale  partner istituzionale per i progetti i “lidi del parco” ed “i lidi nei parchi – i lidi amici del mare”  attraverso la sensibilità del presidente Tommaso Pellegrino, il Comune di Camerota che ha accompagnato  l’ iniziativa attraverso la collaborazione della Sarim e di operai indirizzati dal consigliere delegato all’ ambiente Saturno, il corpo delle capitaneria di Porto con la presenza dei comandi di Salerno, Palinuro e Marina di Camerota, il comando della stazione locale dei carabinieri del comandante Francesco Carelli, e la Consac gestioni idriche che grazie all` interessamento del presidente Maione ha omaggiato i ragazzi con le borracce di alluminio per il tema “acqua si ma plastic free” . Insomma conclude il presidente Esposito un altro grande tassello culturale per la costruzione della rete italiana della sostenibilità balneare che attraverso grandi ed importanti partenariati istituzionali sta sempre più facendo breccia nelle coscienze imprenditoriali che sono sempre più green e volte alla sostenibilità con ottimo apprezzamento di ospiti, residenti, territori ed istituzioni per la ricerca di quelle che ormai sono considerate le cosiddette buone pratiche.
Attraverso la proposizione di queste buone pratiche si riescono ad ottenere importanti e giusti riconoscimenti territoriali e sono alla base di processi di marketing territoriali particolarmente apprezzati dal punto di vista turistico.  Imprese associazioni ed istituzioni possono e devono saper coesistere  per assicurare, attraverso il dialogo e la concertazione, il giusto equilibrio di tutela e le giuste opportunità di fare impresa e creare lavoro, prossimi step saranno quelli volti alle politiche di inclusività, accessibilità, implementazione del discorso parco cardioprotetto e di difesa della tartaruga caretta caretta attraverso partenariati WWF e Legambiente. Proprio con Legambiente in occasione della recente fiera Balnearia 2019 abbiamo lanciato il progetto “Tartalove” per un decalogo comportamentale da fornire a chi opera sulle spiagge
11/05/2019Comments Off, , Balneari | CAB | cilento | iniziative | legambiente | marina di camerota | parco nazionale del cilento | risb | sostenibilità | tommaso pellegrino | WWF
Pulizia SIC Cala Del Cefalo e Seminario Plastic Free

Pulizia SIC Cala Del Cefalo e Seminario Plastic Free

Pulizia SIC e Seminario Plastic Free – Continuano le grandi iniziative a marchio CAB volte alla sostenibilità per un modello di gestione balneare che ha fatto scuola in Italia i Lidi del Parco.  Si svolgerà il prossimo 9 Maggio 2019 lungo il SIC di Cala del Cefalo una giornata di pulizia e didattica delle dune con decine di giovani provenienti dalle scuole di tutta Italia e volontari della società civile.

Al termine della mattinata di pulizia ritrovo presso lo stabilimento Playa el Flamingo in loc. Marina delle Barche (PORTO)  a Marina di Camerota per una sintesi dei lavori e per un seminario istituzionale sul tema PLASTIK FREE al quale parteciperanno Enti, Associazioni ed Istituzioni Nazionali,  Regionali e locali. La cittadinanza e gli operatori turistici sono invitati a partecipare .

Appuntamento ore 10 area parcheggio difronte  Discoteca Ciclope Mingardo.

05/05/2019Comments Off, cilento | seminario | sic
Nasce RISB la Rete della Sostenibilità Balneare Italiana

Nasce RISB la Rete della Sostenibilità Balneare Italiana

Nasce RISB la Rete della Sostenibilità Balneare Italiana – Nasce il Progetto RISB – Una collaborazione per rilanciare e premiare la gestione sostenibile del turismo balneare, elemento fondamentale dell’offerta italiana. È questo l’obiettivo comune di Fiba, l’associazione delle imprese balneari Confesercenti e Legambiente, i cui vertici si sono incontrati nei giorni scorsi a Roma per delineare i termini di un rapporto di collaborazione fra le due organizzazioni. All’incontro hanno partecipato, per Legambiente, il presidente Stefano Ciafani, il Responsabile Mare Sebastiano Venneri e il vicepresidente Edoardo Zanchini, mentre per la Fiba Confesercenti erano presenti Il presidente Vincenzo Lardinelli, il direttore Fiba ed Assoturismo Tullio Galli, il vicepresidente Vincenzo Farina ed il responsabile per la sostenibilità balneare, Raffaele Esposito, ideatore dell’iniziativa  e che ha fortemente voluto l’incontro. Entrambe le associazioni hanno ribadito la volontà di una partnership istituzionale, che passi anche attraverso il rilancio di progetti nazionali come la RISB, la Rete di Imprese per la Sostenibilità Balneare. In particolare, si è pensato ad una iniziativa editoriale di qualità che completi il lavoro fatto dalla Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano, premiando e riconoscendo le imprese balneari che assumano la sostenibilità ambientale come criterio guida e sviluppino buone pratiche di gestione della fascia costiera.

Inoltre, si lavorerà insieme per dare il giusto contributo di idee e di apporto normativo per la imminente e tanto agognata riforma del demanio marittimo, ovvero il nuovo dispositivo legislativo per il riordino della materia. “L’auspicio – afferma l’ideatore dei partenariati nazionali volti alla sostenibilità in ambito FIBA, già presidente Confesercenti Provinciale di Salerno e CAB,  Raffaele Esposito  – è quello di valorizzare la tipicità imprenditoriale italiana nel proprio contesto territoriale abbracciando le buone pratiche di gestione ambientale. Proprio per questo occorre lavorare insieme al mondo delle imprese per la creazione della rete della sostenibilità, un progetto inclusivo dove ogni realtà territoriale deve essere protagonista”. Un progetto nuovo, inclusivo per migliorare i territori di appartenenza e renderli ancora più “appetibili” dall’utenza turistica  di qualità. Per Stefano Ciafani, Presidente Nazionale di Legambiente “si tratta di estendere la solida collaborazione che da tempo abbiamo con Confesercenti anche al tema della gestione degli stabilimenti balneari, un comparto decisivo per chi, come noi, lavora da oltre trent’anni per migliorare lo stato di salute delle nostre acque e delle coste del nostro Paese. Siamo certi che la nuova partnership nata all’insegna della tutela dell’ambiente e della promozione delle migliori pratiche di gestione della fascia costiera potrà servire a restituire futuro a quanti lavorano nel rispetto delle regole e del paesaggio”.

14/10/2018Comments Offassociazioni | ecosostenibili | FIBA | legambiente | lidi | risb | sostenibile | spiagge
I Lidi del Parco e la Guida Blu 2018

I Lidi del Parco e la Guida Blu 2018

I Lidi del Parco e la Guida Blu 2018 – Questo sodalizio, ormai consolidato negli anni e nella collaborazione fattiva tra i nostri vertici associativi e sindacali e quelli di Legambiente Nazionale, è destinato a crescere ed ampliarsi per la costituzione della R.I.S.B. ovvero la rete italiana dedicata alla sostenibilità balneare. Qui tutte le imprese dedicate alla risorsa mare e balneari troveranno spazio e visibilità per vedersi riconosciuta una grande opportunità in termini di visibilità e buone pratiche ovviamente, quelle che l’utenza turistica premia con maggiori visite territoriali, ma anche con delle garanzie di stabilità di impresa per le note questioni Bolkestein.

Siamo convinti che la valorizzazione del patrimonio ambientale circostante rappresenti un elemento imprescindibile per il riconoscimento ambientale e culturale delle imprese storiche balneari. Questo elemento caratteristico garantirà assieme alle misure di mitigazione poste in essere, specialmente per le aree SIC e ZPS, un elemento di premialità di indiscutibile valore sia per l’impresa che per l’imprenditore, un pre- requisito fondamentale che nella peggiore delle ipotesi ed in considerazione della legge di riordino della materia demaniale marittima costringerà gli enti locali nelle possibili evidenze pubbliche (che sta già adottando per le concessioni in scadenza ed in fase di rinnovo) a tenerne in giusta evidenza garantendo in questo modo l’impegno territoriale.

Una exit strategy dunque che la CAB attraverso il proprio Sindacato di categoria FIBA Confesercenti crede possa rappresentare dunque una valida alternativa ( assieme alle altre) per la tutela e la salvaguardia delle concessioni in essere.

Prosegue dunque spedita la collaborazione istituzionale a garanzia dei territori di appartenenza e dell’attività di impresa che sempre più si riconosce nei valori della sostenibilità territoriale che è un bene per cittadini, comunità territori imprese ed ospiti.

Per aderire alla rete RISB contattaci: fibacilento@gmail.com

Info line: 3898361516

07/10/2018Comments Offassociazione | legambiente | mare | risb | sostenibilità | spiagge | touring
Costa del Parco Cardioprotetta FIBA CAB Ente Parco

Lidi del Parco e Spiagge Cardioprotette, finalmente realtà Iniziative a Marchio CAB

Un partenariato ed un sodalizio istituzionale recentemente rafforzato da appositi protocolli d’Intesa tra la Confesercenti Provinciale di Salerno e l’Ente Parco Nazionale del Cilento Diano ed Alburni che oggi vede nuovamente protagonista il territorio dell’area protetta per la predisposizione su diverse spiagge, dei punti di accesso al defibrillatore le cosiddette postazioni DAE.

Sono infatti diverse le spiagge Cardioprotette, grazie alla sensibilità degli imprenditori balneari e turistici aderenti alla FIBA Confesercenti, che hanno sposato l’idea progetto volta alla sicurezza. Si parte dunque con il territorio “pilota” tra le aree a maggiore affluenza turistica ovvero il tratto di costa compreso tra Marina di Camerota e Palinuro.

È una avventura ed un percorso entusiasmante, dichiara il Presidente Provinciale della Confesercenti Salerno Raffaele Esposito storico presidente C.A.B. e membro di Giunta Nazionale FIBA, perché tra le due aree marine protette della costa del parco ci sono finalmente le prime spiagge Cardioprotette come Cala del Cefalo – Pineta – , Spiaggia del Troncone, Spiaggia della Marina delle Barche e Spiaggia Calanca a Marina di Camerota, mentre a Palinuro in collaborazione con l’ A.B.P. la Spiaggia delle Saline e la Spiaggia del Porto, una postazione, quella installata sulla spiaggia del Troncone è anche dotata di piastre ad uso pediatrico.

La nostra, prosegue il Presidente, è l’ennesima iniziativa che ci vede già protagonisti sul versante della sostenibilità balneare ed oggi attenti agli aspetti legati alla salute pubblica ed alla prevenzione per una maggiore sicurezza di ospiti e lavoratori che possono contare su maggiori postazioni DAE a disposizione dell’utenza medica e di quella debitamente formata per le emergenze.

Abbiamo notato che l’esempio virtuoso è già stato seguito da singoli imprenditori e per questo siamo ulteriormente contenti perché seguire le buone pratiche non è mai una cosa sbagliata anzi per noi è motivo di orgoglio. Attraverso la disponibilità di una delle aziende leader in Italia EMD 112, ed importatore del modello Samaritan Pad 350 gli unici con 10 anni di garanzia e grado di protezione più alto IP56 e quindi resistente alla salsedine, alta pressione e agenti atmosferici, siamo riusciti a concretizzare un gruppo di acquisto a prezzo contenuto per la realizzazione di questo primo Step , per la realizzazione assieme all’Ente Parco della costa Cardioprotetta.

 

È nostra intenzione, conclude il Presidente Esposito, proseguire su questa linea, puntando alla formazione ed all’aggiornamento ma dedicando anche un occhio particolare agli aspetti legati all’accessibilità. Sono i progetti a carattere territoriale, dove rientrano spesso associazioni riconosciute in ambito nazionale, che riqualificano l’offerta turistica in genere, lavoriamo costantemente alla realizzazione di una rete di operatori di qualità attenta alle esigenze dei nostri ospiti per una migliore percezione delle loro vacanze poiché le buone pratiche sono culturalmente apprezzate e stimoliamo la vicinanza ed il partenariato di Enti Locali, senza chiedere soldi pubblici ma autofinanziando le nostre iniziative, per il benessere di cittadini, imprese, ospiti e territori.

Ringrazio il Presidente Tommaso Pellegrino e lo staff direttivo dell’Ente Parco del Cilento per la sensibilità dimostrata verso l’ iniziativa, quando imprese, associazioni ed enti locali trovano la giusta armonia il risultato non può che soddisfare i territori di appartenenza.

“Attraverso questo progetto, dichiara il Presidente del Parco Tommaso Pellegrino, si punta alla promozione di uno sviluppo sostenibile lungo le coste dei comuni rientranti nel parco e ad organizzare attività finalizzate a garantire più servizi all’utenza balneare. Saremo la prima area protetta in Italia con le Aree Marine Cardioprotette grazie alla dotazione di defibrillatori ai lidi aderenti al progetto “Lidi ecocompatibili” “Lidi Eco-Sostenibili”, con la conseguente predisposizione di corsi di formazione per gli operatori per diversi lidi del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.”

Tutte le imprese balneari e turistiche della costa del parco che vorranno seguire questo progetto non dovranno fare altro che contattarci alla seguente email: info@confesercentisalerno.it

07/10/2018Comments OffCardioprotetta | cilento | Confesercentii | Costa | DAE | ecosostenibili | FIBA | marina di camerota | salerno
I Lidi nei Parchi Lidi Amici del Mare CAB WWF FIBA

I Lidi nei Parchi Lidi Amici del Mare CAB WWF FIBA

I Lidi nei Parchi Lidi Amici del Mare CAB WWF FIBA – La CAB è la realtà associativa  balneare unica in Italia a garantire attraverso il coinvolgimento nelle buone pratiche legate alla sostenibilità una visibilità territoriale attraverso partenariati nazionali  con le maggiori associazioni ambientali.  Lavoriamo costantemente per creare la rete di qualità italiana della sostenibilità balneare R.I.S.B. Qui è in evidenza il progetto a valenza nazionale dedicato alle aree protette ovvero i lidi nei parchi i lidi amici del mare.

Le iniziative a Marchio CAB hanno una valenza territoriale importantissima, dal progetto i lidi del parco in partenariato con Parco nazionale del Cilento ed Enti Pubblici Locali si è passati nel giro di pochi anni ad iniziative legate alle buone pratiche a carattere nazionale. La sostenibilità ambientale economica e sociale deve rappresentare una caratteristica peculiare e storica dell’impresa balneare e quindi un requisito imprescindibile ed amministrativamente riconosciuto a garanzia della stabilità di impresa nel territorio di pertinenza.

Siamo convinti che i partenariati istituzionali possano garantire le giuste misure di tutela per eventuali competitor economici e quindi una valida soluzione per affrontare al meglio la questione bolkestein , una vera e propria exit strategy.

Cosa aspetti aderisci anche tu! Contatta i nostri referenti ed entra anche tu nella rete della sostenibilità balneare Italiana. Soluzioni e know how a garanzia della tua azienda nel rispetto del patrimonio ambientale circostante. Info line 389.8361516

07/10/2018Comments OffCAB | FIBA | Progetti | sostenibilità | WWF
I Balneari del Mingardo Chiedono Interventi Urgenti

I Balneari del Mingardo Chiedono Interventi Urgenti

I Balneari del Mingardo Chiedono Interventi Urgenti – Il Grido d’allarme dei Balneari della Costa di Camerota in merito al problema varchi comunali! Bisogna Intervenire Subito. Di seguito le ennesime  richieste avanzate dai Nostri Rappresentanti Sindacali.

Giunta Regionale CampaniaGent.mo Presidente: On. Vincenzo De Luca                                             

Gent.mo Presidente Provincia di Salerno: dott. Giuseppe Canfora

Gent.mo Presidente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano ed Alburni: Dr.  Tommaso Pellegrino

e p.c. Gent.mo Sindaco Camerota : Sig. Mario S. Scarpitta

Oggetto: Rischio Idrogeologico Falesia del Mingardo Marina di Camerota

Gentilissimi  Presidenti,

con la presente al fine di riportare alle SS.VV. il disagio  e la preoccupazione delle  oltre 40 imprese balneari, molte delle quali aderenti alla nostra associazione,  ubicate sulla meravigliosa spiaggia del Mingardo a Marina di Camerota.

Questa Spiaggia che unitamente alla cala del cefalo, alla cala la vela ed alla cala Finocchiara (Spiaggia del Troncone) rappresentano un lembo di Costa extraurbano  di straordinaria bellezza ed unicità che assolve specie nei periodi di bassa stagione le aspettative del turismo provinciale, già destinataria di interventi di mitigazione regionali e  che negli anni è stata destinataria di attenzioni da parte del mondo associativo nazionale  per la diffusione e la  nascita del concetto di sostenibilità balneare territoriale proprio perché sancisce il giusto equilibrio tra l’esigenza di tutela e quella di fare turismo. A pieno ritmo questa straordinaria spiaggia una vera e propria  meraviglia della natura dislocata in quasi 6 km di costa, patrimonio Unesco, riesce a produrre in maniera armonica un indotto di oltre 300 lavoratori e relative famiglie che oggi, senza ulteriori interventi concreti, potrebbero essere a rischio.

La scorsa estate, esattamente l’8 di Agosto,  un provvedimento dell’ autorità giudiziaria a seguito della caduta di un piccolo masso ha sancito la chiusura definitiva dei varchi comunali che rappresentavano da oltre 40 anni un serbatoio naturale per le auto dei turisti. Qui oltre 2000 auto in trent’anni avevano  trovato spazio e possibilità di manovra per godere appieno e senza stress una o più giornate al mare.

Potete ben immaginare il caos ed il disagio, di chi aveva già programmato le proprie vacanze al mare non soltanto a Camerota ma anche in tutti quei paesi limitrofi che fanno ospitalità e che indirizzano i loro ospiti presso queste spiagge, “caos” che  sicuramente la prossima estate, semmai non dovessero arrivare le giuste garanzie in termini di sicurezza e fruizione del territorio,  si trasformerà in “calo” occupazionale e di presenze decretando la fine di decine di lavoratori ed imprese.

Proprio per scongiurare questa possibilità e ricordandovi la nota giusto Prot. 471.16 del 18/11/2016 rimasta inevasa e che alleghiamo alla presente vi invitiamo a  predisporre ed a garantire  nell’ambito delle Vostre competenze un intervento urgente ed indispensabile per la tutela della salute pubblica e per la sicurezza per la mitigazione del rischio idrogeologico a monte della spiaggia denominata Mingardo già destinataria di interventi di mitigazione rischio R1  che necessita ad horas del completamento dell’opera e quindi intervento di mitigazione del rischio R2 dalla discoteca denominata il Ciclope alla  spiaggia del Troncone. ( Cala Finocchiara).

Restiamo  convinti di un vostro rapido e tempestivo intervento per una territorio, come detto in premessa,  che intercetta la stragrande maggioranza di ospiti regionali e provinciali. Siamo consci della mole di lavoro da affidare ma ogni giorno in più che passa decreterà la fine di questo straordinario territorio che vive oltre al fenomeno del rischio idrogeologico anche quello dell’ erosione costiera.

Abbiamo letto di interventi e cantieri aperti in ambito regionale e provinciale per opere infrastrutturali di vitale importanza ferme da decenni per le quali esprimiamo viva soddisfazione  e ci auguriamo che presto un provvedimento di massima urgenza possa riguardare anche le meravigliose falesie del Mingardo per la tutela di cittadini, imprese e turisti.

Con la preghiera di “Salvare il Mingardo” restiamo a disposizione e pronti alla collaborazione attraverso i ns uffici.

Cordialità

Il Presidente FIBA Cilento                                             Il Commissario Straordinario   

 Il Presidente  CAB                                             Confesercenti Provinciale di Salerno

dott. Raffaele Esposito                                                                 dott. Pasquale Giglio

29/12/2017No comments, Balneari | camerota | estate | marina di camerota | mingardo | parcheggi | spiagge
PaleOriTrek IV Edizione le Buone Pratiche CAB

PaleOriTrek IV Edizione le Buone Pratiche CAB

PaleOriTrek IV Edizione le Buone Pratiche CAB – Grande successo per la IV edizione del PaleOriTrek, organizzata e promossa dalla CAB con il Patrocionio del Comune di Camerota ed AOK e dirigenti scolastici,  che si è svolta lo scorso 10 Maggio a Marina di Camerota. Oltre 200 giovani provenienti dalla provincia salernitana e dalla provincia di benevento ( Telese Terme)  hanno potuto vivere un momento di aggregazione e di sport all’insegna del turismo a piedi e del turismo cultutrale. I giovani ospiti hanno potuto cimentarsi nelle attività sportive sostenibili come l’Orienteering, il Trekking ed il turismo culturale ospiti del MUVIP l’Ecomuseo Virtuale di marina di camerota e poi rendersi conto di persona dello straordinario patrimonio culturale UNESCO visitando la Grotta Museo della CALA. La giornata si è conclusa con le discipline sportive ed il rientro in barca dove i ragazzi hanno potuto ammirare la straordinaria bellezza della costa di camerota lungo i meravigliosi scenari dell’Area Marina protetta degli Infreschi e delle infinite spiagge di Marina di Camerota.

Un altro grande successo afferma Raffaele Esposito Presidente storico della CAB, abbiamo voluto fortemente sostenere l’iniziativa anche quest’anno perchè crediamo nel turismo sostenibile in ogni sua forma e non soltanto quello balneare che ci vede già protagonisti in Italia, siamo al fianco dello sport in natura e del turismo culturale il turismo sano ed a piedi che riesce a destagionalizzare i nostri flussi turistici. Voglio ringraziare i tanti commercianti e gli imprenditori locali che si prestano alla buona riuscita di questa iniziativa garantendo i loro servizi con un occhio di riguardo al budget dei ragazzi.

Soddifazione anche da parte del Prof. Enzo Colarusso che dalla prima ora ha creduto e sponsorizzato l’iniziativa. Siamo un team di amici e professionisti che ha a cuore la manifestazione e che vede impegnati i giovani alla riscoperta della natura e dello sport in natura afferma, continuiamo insieme a sostenere il PaleOriTrek e la nostra più grande soddisfazione è quella di vedere centinaia di ragazzi sorridere e divertirsi attraverso la pratica sportiva e culturale all’aria aperta.

21/12/2017Comments Off, , mare | sostenibilità | sport | trekking
Laboratorio sul Progetto Lidi del Parco

Laboratorio sul Progetto Lidi del Parco –  Asta Camerota

Laboratorio sul Progetto lidi del Parco – Si è conclusa giorno 7 Maggio  2016 a Marina di Camerota (SA) la prima edizione al Sud Italia  di ASTA l’Alta Scuola del Turismo Ambientale promossa da  Legambiente e Vivilitalia.

L’ offerta didattica   disegnata  dai vertici di Legambiente e Vivilitalia con il supporto scientifico del Prof. Paolo Grigolli tutor e coordinatore  (direttore della scuola di Management del Turismo di Trento) dei lavori, ha proposto un laboratorio didattico ed una lezione in aula con il Presidente CAB Raffaele Esposito per approfondire il tema della sostenibilità balneare ed il progetto pilota in Italia ” i lidi del parco”  che da oltre un decennio indirizza la costa del parco Nazionale del Cilento alle tematiche balneari sostenibili.

E’ stata una giornata ricca di spunti e di riflessioni che ha incuriosito i numerosi partecipanti e che ha rilanciato e rafforzato il concetto della sostenibilità balnerae in Italia. A conclusione del corso e dopo una settimana di docenze di alto profilo culturale, ricordiamo tra gli altri  il Prof. Stefano Landi docente di Economia del turismo.

10/12/2017Comments Offasta camerota | i lidi del parco | legambiente
CAB Partner delle Iniziative Culturali

CAB Partner delle Iniziative Culturali

CAB Partner delle Iniziative Culturali – Lo scorso mese di Ottobre in occasione della chiusura della campagna di scavi condotta dall’Università di Siena coordinata dalla Prof.ssa Adriana Moroni effettuata nel sito preistorico di grotta della Cala a Marina di Camerota, Sito  che attraverso un progetto Europeo è divenuto anche grotta-museo visitabile, il Presidente della CAB ha consegnato ai responsabili scientifici ed alla direttrice del MUVIP Camerota il pannello, realizzato con la consulenza scientifica dell’ Università di Siena, per il complesso  Preistorico del Poggio. La costa di Marina di Camerota infatti  è costellata da numerose grotte abitate nella preistoria e sulle quali oggi sono in essere in sinergia con le istituzioni e gli Enti una serie di attenzioni culturali al fine di favorire la destagionalizzazione ed incentivare in questo modo gli itinerari culturali ed il turismo a piedi. Non è raro infatti incontrare lungo la costa di Marina di Camerota appassionati di Trekking Culturale che dopo aver attraversato i magnifici sentieri a picco sul mare , specie in bassa stagione, finiscano poi con il sorseggiare un aperitivo al tramonto in uno dei tanti lidi attrezzati di Marina di Camerota.   Un giusto connubio tra ambiente natura e turismo a piedi sul quale la CAB intende investire con fatti concreti. Il prossimo obiettivo infatti sarà quello di affiancare le iniziative culturali comunali e sopracomunali a favore delle campagna di scavo per il sito preistorico del Poggio.

Proprio per questo motivo la CAB ha proposto nella nuova brochure istituzionale, realizzata volutamente con totale assenza di sponsor ed interamente dedicata alle aziende associate ed al territorio comunale,  i sentieri trekking ed i siti preistorici.

Queste le parole del presidente CAB: “Un piccolissimo contributo al patrimonio culturale  locale, che si aggiunge alle innumerevoli collaborazioni con  altre realtà associative,  alle quali la CAB grazie al contributo dei propri imprenditori  associati,  in maniera discreta e sobria partecipa attivamente da oltre 10 anni, senza proclami ma con fatti concreti. “

09/12/2017Comments OffCAB | camerota | culturali | marina di camerota | MUVIP
Cilento Emergenza Erosione Costiera

Cilento Emergenza Erosione Costiera

Cilento Emergenza Erosione Costiera – La Storica Associazione Balneare Marina di Camerota CAB affiancata dal gruppo dirigente FIBA CONFESERCENTI  è da anni impegnata per sollevare alla pubblica opinione ed alla politica Regionale e Locale una serie di difficoltà territoriali di carattere generale che una terra meravigliosa come è quella della costa del parco nazionale del Cilento, non può piu sopportare. Viabilità, Accessibilità, Rischio idrogeologico ed Erosione Costiera rappresentano ad oggi cosi come negli ultimi 20 anni il principale ostacolo alla dignità di questa terra meravigliosa. Lo scopo della nostra associazione, impegnata anche in ambito nazionale per la diffusione del modello di gestione balneare sostenibile, è anche quello di sollevare questioni di carattere morale ed etico ed alla  quale la governance politica deve dare risposte certe. Non è più il tempo di aspettare. Centinaia di imprese turistiche lungo la costa del parco chiedono interventi, concertati e concordati per far si che l’ospite ( le migliaia di ospiti) possano ancora godere delle meraviglie di questa terra, della sua costa e delle sue meravigliose spiagge. Troppi sono ancora i nodi da sciogliere a tutti i livelli, l’attuazione del PUAD Regionale da un lato per avere piani spiaggia dignitosi ed omogenei per ambito territoriale che però non nasconda le pur palesate difficoltà ovvero il tranello delle “Valenze Turistiche”, le quali si basano  su elementi non concertati e  di carattere meramente demaniali e turistici e che  potrebbero ben presto  portare diverse aree costiere ( quelle di maggior pregio ambientale)  a spaventosi aumenti di tassazione delle aree in concessione. Un paradosso della burocrazia al quale speriamo si possa al più presto far fronte.

La classificazione dovrebbe a nostro avviso premiare le aree meglio conservate dal punto di vista ambientale favorendo delle azioni di “normalizzazione” dal punto di vista proprio di quelle problematiche esposte in premessa.  Reinvestiamo i Canoni demaniali Marittimi per una riqualificazione dei servizi collettivi destinati alla balneazione ed alla siicurezza in mare. Siamo pronti a dare il nostro contributo anche per la questione Bolkestein vera spada di damocle Europea che pende sulle 30.000 imprese balneari italiane. Garantiamo attraverso una legge regionale Un sistema di premialità per le imprese balneari sostenibili che fanno della propria area in concessione un’oasi territoriale nel pieno rispetto della natura.

Di seguito l’ennesima richiesta CAB-FIBA Cilento:

Associazione Balneari Marina di Camerota – CAB

Via Bolivar 86, 84059 Marina di Camerota (SA)

Info: 389/8361516 – P.Iva: 04780690659

Sede Comprensoriale FIBA Confesercenti

fibacilento@gmail.com – info@balnearicamerota.it – www.balnearicamerota.it

c.a. Presidente Giunta Regionale della Campania: On. Vincenzo De Luca

p.c. Vice Presidente Giunta Regionale della Campania: Dott. Fulvio Bonavitacola

c.a. Presidente Provincia di Salerno: Dott. Canfora Giuseppe

  1. p.c. Vice Presidente Provincia di Salerno

Dott. Carmelo Stanziola

c.a. Dott. Domenico Ranesi

Viabilità ed Infrastrutture

c.a. Presidente Parco Nazionale del Cilento Diano ed Alburni: Dr. Tommaso Pellegrino

c.a. Sindaco Camerota: Dott. Antonio Romano

Oggetto: Richiesta Incontro, Programmazione Estate 2017. Richiesta Urgente Convocazione Tavolo di Lavoro Istituzionale.

La scrivente associazione unitamente ai propri rappresentanti sindacali chiede alle SS.VV in indirizzo un incontro programmatico per la prossima estate turistica. La scrivente da sempre impegnata in partenariato con Enti ed Istituzioni  sul territorio  della costa del parco al fine di  proporre soluzioni concordate e concertate  in linea con lo sviluppo balneare sostenibile chiede un incontro  urgente per capire quali strategie ed azioni concrete possano ipotizzarsi nel breve periodo in ordine ai seguenti problemi:

  • Contrasto al fenomeno dell’Erosione Da oltre un decennio ormai questo fenomeno  riduce costantemente i tratti di spiaggia disponibili. Il fenomeno è notevolmente visibile e palese lungo il tratto della  spiaggia del  “Mingardo” nel comune di Camerota dove interi tratti di spiaggia sono stati cancellati dalla violenza del mare compromettendo l’intero ecosistema marino e dunale ed intaccando in determinati tratti la stessa strada provinciale che collega Marina di Camerota verso la Provincia di Salerno, un arteria stradale di fondamentale importanza per cittadini, imprese ed ospiti.
  • Accessi alle spiagge. Gli accessi al mare di competenza provinciale ormai obsoleti e non il linea con le normative per i principi sull’accessibilità e sulle normative inerenti l’abbattimento delle barriere architettoniche.
  • Rischio Idrogeologico. La strada che costeggia la spiaggia del Mingardo, così come per il Cilento in genere,  è interessata per lunghi tratti da un serio fenomeno  derivante dal problema di dissesto idrogeologico. Con questa richiesta riteniamo urgente e necessario convocare un tavolo tecnico di lavoro con tutti gli enti interessati e le parti sociali al fine di attivare e/o riattivare il Progetto di messa in sicurezza dei costoni rocciosi. Progetto già finanziato dalla Regione Campania, completato nel tratto a rischio R1 e non Ultimato per i Tratti a Rischio R2.

In merito a queste ed altre considerazioni, invitiamo le SS.VV. ad attivarsi nell’ambito delle rispettive competenze per formalizzare l’avvio delle procedure necessarie, sollecitando e richiamando all’attenzione altri enti ove si rendesse necessario. Riteniamo pertanto che la concertazione ed il confronto immediato possano dare le risposte dovute alla nostra terra in maniera definitiva ed in linea con le esigenze di tutela, rispetto e valorizzazione del territorio. Siamo certi che la sensibilità e l’interesse verso il Cilento  più volte rimarcato in pubbliche occasioni dal presidente della Regione Campania  On. Vincenzo de Luca,  sarà raccolta positivamente da tutti gli enti interessati. Ricordiamo che le aziende balneari e commerciali da Noi tutelate, rappresentano una fetta rilevante del tessuto economico, sociale e produttivo del territorio. Non esiteremo a chiedere alle autorità competenti chiarimenti e delucidazioni per ritardi e/o negligenze nell’affrontare le situazioni esposte in premessa.

Certi di un rapido riscontro Porgiamo distinti Saluti

Salerno li 14-11-2016 – Il Presidente CAB- FIBA Cilento: Dott. Raffaele Esposito

09/12/2017Comments Offcilento | emergenza erosione costiera | marina di camerota
La Costa del Cilento in Bicicletta Cilentoinbici

La Costa del Cilento in Bicicletta Cilentoinbici

La Costa del Cilento in Bicicletta Cilentoinbici – Oggi il nostro focus va all’Associazione CilentoinBici – Fiab Camerota che da anni propone attività sostenibili all’aria aperta ovvero cicloturismo, ciclotrekking, percorsi enogastronomici e culturali in sella alla propria bicicletta… lungo il perimetro  del parco nazionale del Cilento. “Pedalare nel Cilento ti riserva una sorpresa dietro ogni angolo: natura, storia, mitologia, leggenda, tradizioni e Mare cristallino si incrociano con l’arte culinaria di questa terra patria della dieta mediterranea, lasciando addosso la sensazione di aver trascorso una giornata idimenticabile ed emozionante e felicemente trascorsa nel migliore dei modi.”

Se la pedalata in MTB la fai con un gruppo FIAB allora quest’ultima assume un’emozione unica…! Qui troverete tutti i percorsi proposti dalle esperte guide di CilentoinBici.

Molti di questi percorsi  si snodano a ridosso  delle spiagge  più belle di Marina di Camerota, come il Mingardo con le sue infinite Calette ( Cala d’Arconte, Capogrosso, Spiaggia del Troncone/Finocchiara,Cala La Vela, Cala del Cefalo) oppure lungo la meravigliosa Area Marina Protetta di Marina di Camerota un paesaggio incontaminato dove potrai scoprire le spiagge più belle d’Italia Cala Bianca nel 2013 e Baia Infreschi nel 2014 un territorio a % Vele di legambiente e Touring patrimonio dell’umanità come sito Unesco e Geoparco ed oggi anche certificato CETS.

Scopriamo l’Associazione: L’associazione “Fiab Camerota CilentoInbici” è un’associazione di volontariato senza scopi politici e senza fini di lucro, nasce dall’amore comune di un gruppo di amici per la bicicletta e l’ambiente. Promuove politiche che portino alla salvaguardia del nostro territorio e dell’ambiente, cercando un’attenta collaborazione con gli Enti e le Istituzioni preposte per contribuire a creare le condizioni migliori per lo sviluppo di una mobilità sostenibile, che contribuisca al miglioramento delle condizioni ambientali e della qualità della vita.

Aderisce da subito alla Fiab-Federazione Italiana della Bicicletta e tramite essa alla ECF-Europan Cyclist Federation – Federazione Europea promotrice tra l’altro della rete di percorsi ciclistici a lungo chilometraggio, denominata Eurovel

I nostri impegni concreti

Ciclabilità urbana: L’Associazione promuove la bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano ecologico, salutare ed economico, esercitando una continua attività di stimolo e proposta affinché la stessa, sia tenuta sempre più in considerazione nelle scelte della viabilità urbana.

Escursioni: Promuove inoltre la bicicletta come mezzo per riscoprire l’ambiente in modo rispettoso, preparando un ricco calendario di escursioni, che avranno come tema la natura, la cultura, la storia, l’arte, le leggende, le tradizioni, l’enogastronomia e tutto quanto riguarda il Cilento.

Attività didattica: L’associazione promuove iniziative istruttive di carattere ecologico, ambientalistico e di sicurezza, svolgendo un programma che renda partecipe le nuove generazioni alle tematiche promosse.

Il Gruppo dirigente CAB augura il Meglio agli amici di Cilentoinbici! Chi sposa la sostenibilità ha sempre una marcia in più! Scoprite tanto altro qui: www.cilentoinbici.com

10/12/2016Comments Off"Cilentoinbici" | bici | bicicletta | cilento | costa del cilento | escursionismo
Nuove Adesioni al Progetto I Lidi del Parco

Nuove Adesioni al Progetto I Lidi del Parco

Nuove Adesioni al Progetto I Lidi del Parco – Con delibera di Giunta n.27 del  08-02-2016 anche il Comune di San Giovanni a Piro aderisce ufficialmente al progetto legato alla sostenibilità balneare e denominato “i Lidi del Parco”.

Il progetto pilota in Italia, per la proposizione e la diffusione del modello di gestione balneare sostenibile dunque continua a convincere gli enti locali della costa del parco.

Un’altro passo importantissimo per il nostro territorio spiega Raffaele Esposito, presidente CAB e ideatore dell’iniziativa in partenariato con l’Ente Parco Nazionale del Cilento,  che sancisce e traccia definitivamente la strada maestra verso quella consapevolezza anche amministrativa, nel proporre alla costa del Parco ed  ai territori di appartenenza, indirizzi chiari precisi e condivisi in un ottica eco-sostenibile.

Coniugare le esigenze di tutela con la possibilità di fare impresa anche nelle aree a maggior pregio ambientale si può e molto spesso rappresenta  per cittadini imprese ed ospiti, anche una giusta necessità.
Attraverso la condivisione e l’adesione al protocollo di intesa denominato ” i Lidi del Parco” si attesta una scelta consapevole e culturale per un giusto e sano utilizzo della risorsa mare e delle aree protette ricadenti in ambito demaniale marittimo. Quando a dettare le opportune misure di mitigazione e le azioni legate alla riqualificazione della costa vengono concordate e concertate tra istituzioni, associazioni e  territori di appartenenza anche il mondo dell’imprenditoria è facilitato e percepisce  questi indirizzi come una nuova opportunità e mai come un vincolo alla libertà di impresa.
Siamo da sempre impegnati in opere di sensibilizzazione verso questa tematica, gli anni passano, ma le  progettualità condivise e concrete restano a disposizione del patrimonio culturale collettivo.
“I Lidi del Parco” rappresenta un esempio di progettualità che agisce a più livelli e che oggi continua a migliorare il suo appeal  perchè dalla sua redazione   porta in sè il seme della territorialità e della condivisione, allontana i  campanilismi ed è riconosciuta anche a livello nazionale come esempio di “buone pratiche” per un corretto utilizzo delle coste e delle aree dunali.
Ringrazio la Giunta guidata dal Sindaco Palazzo per la sensibilità dimostrata ed in particolar modo il Vice Sindaco  Pasquale Sorrentino che ha da subito sposato questa iniziativa, ne ha curato con noi tutti gli aspetti e ne ha promosso l’adesione

21/03/2016Comments Offi lidi del parco | nuove adesioni
La Guida Blu 2015 Premia I Lidi del Parco

La Guida Blu 2015 Premia I Lidi del Parco

La Guida Blu 2015 Premia I Lidi del Parco – L’ambitissima  Guida Blu “Il mare più bello” 2015  di Legambiente e Touring nell’ultima edizione, alla scoperta del mare più bello d’Italia ha dedicato particolare attenzione all’iniziativa CAB denominata i Lidi del Parco”. Il primo progetto a carattere territoriale a firma CAB per la diffusione di un modello di impresa eco-sostenibile ovvero i lidi verdi e didattici in partenariato con il Parco Nazionale del Cilento. L’iniziativa CAB  dunque riesce continuamente a destare interesse e viene premiata con uno spazio ed una citazione  particolare all’interno della prestigiosissima ed autorevole guida.

All’interno della guida nella sezione dedicata alla Campania ed ai comuni della costa Cilentana ( pag. 98) che nel 2015 hanno ottenuto il riconoscimento delle 5 vele di Legambiente, il club delle Vele di Legambiente e Touring  indica sinteticamente l’iniziativa volta alla sostenibilità balneare e che attraverso una serie di  partenariati e collaborazioni  importanti e nazionali vede impegnato il gruppo dirigente CAB nell’affermazione  delle buone pratiche  volte alla sostenibilità balneare.

Legambiente ha da sempre sostenuto  e valorizzato il progetto dedicato alla sostenibilità balneare, nato nel Cilento lungo le meravigliose spiagge del Mingardo  ( Cala del Cefalo S.I.C. ) a Marina di Camerota (SA),  ed ha voluto inserire queste buone pratiche a supporto di iniziative di carattere nazionale all’interno di un ragionamento più vasto che riguarda il manifesto sulla Sostenibilità.  La CAB è impegnata anche su questo fronte assieme a Legambiente Turismo  Nazionale per il trasferimento di know-how a supporto dell’iniziativa.

Il gruppo dirigente CAB  è fermamente convinto della necessità di riqualificare le nostre coste attraverso progetti e misure di mitigazione che garantiscano il rispetto del patrimonio ambientale circostante. La sostenibilità ambientale deve essere sempre affiancata da quella sociale ed economica. Cerchiamo di proporre e creare  il giusto equilibrio tra l’azione dell’uomo, delle sue imprese che sono essenziali per la creazione di servizi e per la soddisfazione dei bisogni degli ospiti che scelgono il nostro bel Paese, e le esigenze di tutela e conservazione dell’enorme patrimonio ambientale che si affaccia lungo le nostre coste.

Anche l’utenza turistica sceglie  le proprie  vacanze estive  guardando con sempre maggiore interesse a quei territori costieri che propongono, attraverso le buone pratiche,  quel nuovo appeal che deriva da gestioni territoriali sostenibili ed in armonia con l’ambiente circostante.

Ci auguriamo che le “buone Pratiche” legate alla sostenibilità balneare ed ufficialmente riconosciute possano essere inserite in un sistema di premialità nella nuova legge di riordino della materia demaniale marittima. CAB, da sempre impegnata per la diffusione e la promozione della sostenibilità balneare. Contattaci e segui le nostre iniziative.

28/02/2016Comments Off, guida blu 2015 | i lidi del parco
I Loghi della Sostenibilità Balneare Italiana

I Loghi della Sostenibilità Balneare Italiana

I Loghi della Sostenibilità Balneare Italiana – L’ Associazione Balneare Marina di Camerota  CAB, prima esempio di associazione balneare italiana,  è impegnata, da oltre un decennio,  alla promozione ed alla diffusione del concetto di impresa balneare sostenibile. In particolare il gruppo dirigente CAB, sulla scorta di quanto immaginato e proposto,   ha sviluppato e  creato  i loghi dedicati alla sostenibilità balneare italiana ( In immagine) per contraddistinguere le aziende balneari che legano la propria idea di riqualificazione ed impegno territoriale alla tutela dell’ambiente circostante attraverso la proposizione delle “Buone Pratiche”. Sostenibilità Ambientale, Sociale ed Economica legata allo sviluppo dell’impresa balneare.

In particolare il logo ideato in partenariato con l’Ente Parco Nazionale del Cilento e denominato “I lidi del Parco” è quello che contraddistingue i lidi balneari della costa del parco del Cilento e che aderiscono al protocollo controfirmato da CAB ed Ente Parco (denominato appunto  i lidi del parco )   e che rispettano le opportune misure di mitigazione ed i relativi disciplinari per le Aree Protette ( A Maggior pregio ambientale) e quelli per le Aree demaniali marittime denominate SIC e/o ZPS. Il progetto a carattere territoriale che  ha conquistato l’interesse di  centinaia di imprese balneari del Cilento costiero, numerose pubbliche amministrazioni ed associazioni Nazionali e territoriali, è nato lungo la spiaggia di Cala del Cefalo a Marina di Camerota (SA). Il progetto è stato assunto come progetto pilota ed è stata  definita “Buona Pratica” legata alla sostenibilità balneare già dal  2010, oggi il progetto  è alla base di numerose pratiche volte alla sostenibilità balneare in ambito  nazionale.

Il Logo legato alle imprese balneari eco-sostenibili e verdi  è attualmente al vaglio di associazioni Nazionali  come modello di gestione balneare “Eco”, proprio per questo una  prestigiosa associazione Ambientalista ha ritenuto giusto  nominare come collaboratore di iniziative legate alla sostenibilità balneare  il Presidente CAB dott. Raffaele Esposito nel proprio comitato scientifico proprio per dare maggiore impulso all’iniziativa (in partenariato con altre associazioni) e diffondere tale opportunità territoriale. Un Trasferimento di know-how legato alla sostenibiliutà balneare poichè i  lidi eco-sostenibili nascono qui nel Cilento. ( Testimonianza Trasmissione Linea blu Rai 1 del 2013 e del 4 Luglio 2015)

Il logo “I Lidi nei Parchi” è attaulmente al vaglio di un partenariato Nazionale  importante e probabilmente decisivo per lo sviluppo armonioso ed in simbiosi con l’ambiente circostante  delle aree parco ricadenti in ambito demaniale marittimo. Attraverso questo partenariato l’idea è quella di creare un decalogo di norme e comportamenti e di buone pratiche per la riqualificazione in un ottica sostenibile delle imprese operanti all’interno delle aree protette italiane. Una vera e propria Blue Economy sostenibile con particolare attenzione alle azioni didattiche e scientifiche per la protezione delle spiagge libere,  delle dune costiere ma anche dell’ittiofauna e avifauna. Un progetto pilota simile a quello sviluppato con il protocollo di intesa denominato “I lidi del Parco” ma a carattere Nazionale e rivolto ai Parchi Italiani. Creare la giusta sintonia tra l’esigenza di tutela e la possibilità di creare impresa. Tutto questo è la CAB da sempre sinonimo di sostenibilità balneare in ambito territoriale e nazionale.

Presidente CAB – Dott. Raffaele Esposito

26/02/2016Comments Offassociazioni | loghi sostenibilità balneare | parco nazionale del cilento | sostenibilità
Protocollo Lidi del Parco

Protocollo Lidi del Parco

Protocollo Lidi del Parco – PROTOCOLLO D’INTESA TRA
L’ENTE PARCO NAZIONALE DEL CILENTO E VALLO DI DIANO E L’ASSOCIAZIONE BALNEARE
“MARINA DI CAMEROTA”
FINALIZZATO ALL’ATTUAZIONE DEL PROGETTO DENOMINATO
“I LlDI DEL PARCO NAZIONALE DEL CILENTO E VALLO DI DIANO”

II giorno 30 Giugno 2011 presso la sede in Via Roma, della Camera di Commercio di Salerno
TRA
L’Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano (d’ora innanzi denominato Ente Parco)
rappresentato dall’Avv, Amilcare Troiano, in qualita di Presidente;
E
L’Associazione Balneare “Marina di Camerota” (di seguito CAB), rappresentata dal Dott Raffaele
Esposito, in qualita di Presidente. SCARICA PDF

25/02/2016Comments Off, , , i lidi del parco | protocollo lidi del parco
Camerota le Spiagge Più Belle D’Italia

Camerota le Spiagge Più Belle D’Italia

Camerota le Spiagge Più Belle D’Italia – Camerota si conferma tra le mete più ambite del turismo Balneare Italiano. Le spiagge più belle d’Italia Cala Bianca 2013 e Baia Infreschi 2014 vincitrici del concorso di Legambiente “La più bella sei tu” confermano dunque l’eccellenza della costa di Camerota. 23 Km di Costa e di spiagge da sogno.

L’associazione Balneare Marina di Camerota e la FIBA Cilento esprimono grande soddisfazione per i riconoscimenti che, la terra che ha dato i Natali al progetto denominato i lidi del parco, il Comune di Camerota e tutta la comunità hanno ottenuto con il “Bis” da sogno delle spiagge più belle d’Italia Cala Bianca 2013 e Baia Infreschi 2014. Tesori unici ed incontaminati della meravigliosa Area Marina Protetta degli Infreschi nel Comune di Camerota. Marina di Camerota esporta eccellenze qui troverai ogni tipo di servizio in linea con le tue esigenze. un territorio che si conferma al top delle mete nazionali del turismo balneare e naturalistico. Escursioni in barca, escursioni in barca a vela, pesca sportiva, corsi di Apnea e trekking (turismo a piedi) lungo la mitica area marina protetta in maniera sostenibile e rispettosa dell’ambiente incontrando scenari da sogno ed unici e naturalmente il top dei servizi dedicati alla Balneazione dalla foce del Fiume Mingardo, (Pineta, Cala del Cefalo, Cala la Vela, Spiaggia del Troncone, Capogrosso) passando dalle spiagge meravigliose del Borgo, Calanca e Marina delle Barche per poi approdare ( dopo aver visto centinaia di angoli suggestivi) alle calette meravigliose di Pozzallo (nella baia di Cala Bianca e con relativo punto ristoro) e baia Infreschi troverai i lidi del parco il primo progetto a carattere territoriale per lo sviluppo balneare eco-sostenibile, eco-compatibile ovvero le imprese didattiche e verdi. Un partenariato unico tra la CAB La FIBA Cilento ed Il Parco Nazionale del Cilento, che si sta allargando a macchia d’olio su tutto il Cilento Costiero ed in ambito Nazionale.

Maggiore attenzione verso il territorio per rendere uniche le Nostre spiagge, renderle tipiche davvero del territorio di appartenenza anche attraverso la proposizione della cucina a Km zero essenza della dieta mediterranea e del Mangiare Cilentano (qui si mangia Cilentano) senza trascurare gli aspetti di educazione ambientale e didattici specie per le aree SIC e ZPS. Nei lidi del parco troverai l’interessante iniziativa di Legambiente “Librerie da Spiaggia” un partenariato importante e che attraverso la FIBA Cilento è diventata una iniziativa di carattere nazionale. Segui il bollino scegli le aziende a Marchio CAB per le tue vacanze e per goderti le meraviglie della nostra terra… segui il bollino “beach quality”. Per le Tue vacanze scegli il Meglio…semplice!!! Camerota ” A Corner of Paradise” Camerota le Spiagge più Belle D’Italia!

19/12/2015Comments Off, cala bianca | camerota | porto infreschi | spiagge più belle d'italia
Il Decalogo del Bagnante

Il Decalogo del Bagnante

1. Evita di fare il bagno se non sei in perfette condizioni psicofisiche e non entrare mai in acqua da solo: anche il più banale incidente potrebbe avere gravi conseguenze.

2. Dopo una lunga esposizione sotto il sole o un’intensa attività fisica, entra in acqua gradualmente; bagnando prima la nuca, poi il petto e l’addome.

3. Lascia trascorrere almeno 3 ore dall’ultimo pasto prima di fare il bagno.

4. Evita di entrare in acqua quando è esposta la bandiera rossa o gialla, che indicano sempre una situazione di pericolo per il bagnante. Se non sai nuotare bagnati esclusivamente in acque molto basse e sotto controllo di-retto di qualcuno che sappia nuotare.

5. Non oltrepassare le boe che delimitano la distanza di sicurezza dalle coste, se non sei assistito da un natante. Ricorda che è vietata la balneazione nei porti, nei porti-canale, nei corridoi di entrata e di uscita delle imbarcazioni.

6. È estremamente pericoloso tuffarsi dagli scogli.

7. Ricorda: per una questione igienico-sanitaria è vietata la raccolta di qualsiasi tipo di mitili.

8. Non forzare eccessivamente il tuo fisico (facendo ad esempio apnee pro-lungate), anche se sei un buon nuotatore.

9. Non lasciare e non mandare i bambini da soli a fare il bagno.

10. Per far si che la tua vacanza rimanga un piacevole ricordo, segui quanto prescritto nell’ordinanza della Capitaneria di Porto ed ascolta i suggeri-menti dei Bagnini di salvataggio. Lavorano per la Tua sicurezza….

06/12/2015Comments Off, il decalogo del bagnante | mare sicuro | marina di camerota
Corso per Assistenti Bagnanti

Corso per Assistenti Bagnanti

Corso per Assistenti Bagnanti – I recentissimi accordi che la FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO ha stipulato con i relativi Organismi e Ministeri competenti, riguardanti l’inserimento della Sez. Salvamento nel sistema della Protezione civile e l’abilitazione degli Assistenti Bagnanti al supporto delle attività di salvaguardia dell’ambiente, hanno comportato l’esigenza di aggiornare ulteriormente e adattare i percorsi didattici per la formazione dei tecnici, ai vari livelli. In particolare è stato revisionato il percorso didattico per i corsi di Assistente Bagnanti, che ora risulta più definito negli obiettivi, nelle prove di ammissione ai corsi, nella scelta e nella strutturazione delle competenze da acquisire, nelle prove d’esame per la verifica delle acquisizioni culturali e tecnico-operative.

1.  Formare alla Capacità Tecnica e Culturale per: 

  • assicurare assistenza a chi pratica attività sportiva, ricreativa, lavorativa presso strutture di balneazione o, comunque, in ambiente acquatico
  • utilizzare le attrezzature specifiche per il soccorso del pericolante in acqua
  • collaborare con il sistema di Protezione civile
  • intervenire, in emergenza, per il recupero della vittima di incidente acquatico e attivare, quando necessario, le procedure di supporto alle funzioni vitali
  • applicare la normativa e i requisiti igienico-ambientali delle acque di balneazione e saper effettuare i trattamenti per il mantenimento dei requisiti
  • diffondere i principi di tutela dell’ambiente, particolarmente riferiti alle acque, riconoscere e saper segnalare un inquinamento ambientale

Modalità di Ammissione al Corso: Gli aspiranti dovranno dimostrare di essere in possesso di ottima abilità natatoria, quale si può acquisire con la frequentazione di corsi di Scuola Nuoto federale per almeno 300 ore. La verifica sarà effettuata, con apposita prova valutativa, dal Fiduciario o da Maestro delegato. Queste le abilità di cui dare dimostrazione:

  • tuffo da almeno un metro di dislivello – nuotare correttamente per almeno 50m crawl – nuotare correttamente per almeno 25m rana – nuotare correttamente per almeno 25m una terza nuotata a scelta – recuperare un oggetto a 3 m di profondità o nuotare in apnea subacquea per almeno 12m – mantenere per almeno 20″ la posizione verticale mantenendo il capo e le mani fuori acqua, con il solo sostegno del movimento di gambe – Sono esonerati dal sostenere la prova di idoneità i possessori di brevetto Istruttore FIN in regola con la convalida.

2.  Struttura del Corso: Relativamente all’assistenza dei bagnanti, possono conseguire i seguenti brevetti:

  • per Piscina (sigla P) – per acque Interne (sigla IP) – per Mare (sigla MIP)

Corso per Assistenti Bagnanti prevede, per il brevetto P, 40 ore di attività didattica frontale: 26 teorico-pratiche a secco e 14 in acqua; per quelli IP e MIP si aggiungono 4 ore in aula, su “ordinanze e regolamenti” e 4 ore in acqua, per esercitare la “voga”. Per completare la formazione si dovranno, poi, effettuare 10 ore di tirocinio presso strutture ritenute idonee dal Fiduciario responsabile del corso (dove applicate le normative federali e in cui operi un A.B. abilitato FIN) Il percorso didattico, così strutturato, risponde ai requisiti delle linee guida della International Life Saving Federation (I.L.S.), consentendo il riconoscimento dei brevetti nei Paesi aderenti.

Corso per Assistenti Bagnanti Programma Didattico: Tre sono le macroaree di formazione:
1. Conoscenza dell’ambiente, tecniche di gestione dell’impianto, tecniche di recupero del pericolante, normative.
2. Perfezionamento delle tecniche specifiche di nuoto
3. Tecniche di primo soccorso e rianimazione di base
Il positivo completamento del percorso formativo viene verificato con una serie di prove valutative:

  • di tipo teorico per quanto oggetto delle lezioni teoriche
  • di tipo pratico “a secco”, relativamente alle pratiche di prevenzione e soccorso a terra, in particolare:
    Disostruzione delle vie aeree.
    Respirazione assistita per insufflazione positiva, con pallone / bocca-bocca / bocca-naso
    Massaggio cardiaco esterno.
  • di tipo pratico in acqua per quanto attiene le tecniche di intervento con utilizzo o meno di mezzi e strumenti specifici.

Dovrà essere data dimostrazione di aver raggiunto almeno le seguenti abilità/capacità minime:

  • Nuotare m 100 a crawl in meno di 1’40”
  • Percorrere, in meno di 1’25”, m 50 così strutturati:
    25 m crawl testa alta
    recupero del manichino a m 1,50
    25 m del ritorno trasportando il manichino con una delle prese codificate
  • Nuotare m 25 in apnea recuperando tre oggetti intervallati di 5 m
  • Trasportare il manichino per 25 m dando dimostrazione di tre tecniche codificate

Le prove aggiuntive per conseguire i brevetti IP e MIP prevedono: Condurre un’imbarcazione a remi (pattino) per almeno 100 m (sino a 50 m dalla battigia o dal pontile) con tecnica di remata in piedi e virata attorno alla boa di riferimento senza urtarla in alcun modo – il lancio del salvagente in acqua, verso un riferimento con recupero simulato.

Si ricorda che queste prove aggiuntive, nel caso del brevetto MIP, saranno effettuate al cospetto dell’esponente della locale Capitaneria di Porto. Anche se non se ne prevede ancora la verifica in sede di esame, si esortano i Maestri di Salvamento a rendere capaci i candidati di nuotare almeno m 400 senza interruzione e, per i brevetti IP/MIP, a percorrere in sequenza m 200 di corsa, m 200 di nuoto e m 200 di corsa (adeguandosi in tal modo agli standard della International Life Saving).

Gli esami del 13° corso per Assistenti Bagnanti organizzato dalla sezione F.I.N. di Marina di Camerota  si terranno alle ore 10,00 del giorno 7 giugno 2010, presso il Lido Playa el Flamingo a Marina di Camerota in località spiggia marina delle barche.

06/12/2015Comments Off, , assistente bagnanti | FIN | marina di camerota
I Lidi del Parco le Imprese Balneari Eco

I Lidi del Parco le Imprese Balneari Eco

Lidi del Parco le Imprese Balneari Eco – Il progetto CAB FIBA Cilento che dal 2010 è un esempio di buone pratiche. I Loghi di proprietà intellettuale esclusiva del Dott.Raffaele Esposito (lido Eco-Sostenibile e Lidi nei parchi) e quello creato per l’area Parco assieme all’Ente lidi del parco costituiscono oggi gli unici marchi Eco!
Il Modello di Gestione Balneare Sostenibile I Lidi del Parco I lidi nei parchi le imprese balneari eco-sostenibili, didattiche verdi L’Associazione Balneari Camerota CAB si è sempre distinta nell’ambito della sua azione per l’affermazione di un modello di gestione dell’impresa eco-sostenibile. I “Lidi del Parco” Il primo progetto a carattere territoriale per le aree protette incluse le zone SIC e ZPS per la proposizione di un modello di gestione balneare sostenibile, lidi didattici, lidi ecocompatibili ovvero “i lidi del Parco” le Imprese balneari Verdi. Il progetto nasce dall’ esperienza ormai decennale dei lidi balneari che insistono lungo il SIC di Cala del Cefalo di Camerota (Marina di Camerota/SA Parco Nazionale del Cilento Diano ed Alburni www.cilentoediano.it) e dove la CAB (Associazione Balneari Marina di Camerota), attraverso la volontà del neo gruppo dirigente locale ritenne con lungimiranza ed attenzione, necessario inserire tra gli scopi della stessa l’art. 2 lett. Ovvero: ” tutelare e valorizzare il patrimonio ambientale promuovendo iniziative tra gli associati anche verso il pubblico e gli enti locali e nazionali”. Da qui l’inizio di una buona pratica, riconosciuta a livello locale e nazionale da Regione Campania, Parco Nazionale del Cilento, Comuni Costieri e Associazioni quali Legambiente Campania oltre che dalla FIBA Nazionale e commissari U.E. che saltuariamente vengono a rendersi conto dello stato della flora dunale del SIC di Cala del Cefalo e dell’ambiente in genere. Buona Pratica che riesce a coniugare l’interesse socio-economico di un territorio a vocazione turistica alla possibilità di creare impresa anche laddove esistono forti vincoli di carattere ambientale. Una idea di sviluppo turistico balneare sostenibile e di impresa che tiene conto della natura e dell’ambiente passando proprio dal rispetto dei vincoli ambientali e che attraverso un partenariato ed un protocollo di intesa con un ente quale il parco nazionale del Cilento ( unico esempio in Italia di sinergia tra imprese balneari private ed Ente Parco Nazionale) sono diventati dei punti di forza, per le aziende balneari del Cilento, che oggi si caratterizzano come imprese Balneari Verdi, lidi ecosostenibili e lidi didattici. La Predisposizione di opportune misure di mitigazione da parte dell’Ente Parco concertate con i nostri esperti , dalla Commissione V.I.A. della regione Campania, dalla Soprintendenza di Salerno e del Comune di Camerota hanno fatto si che l’idea di impresa fosse in sinergia ed in linea con le esigenze degli imprenditori locali. Non più l’idea, anche diffusa, del Vincolo come opportunità mancata di sviluppo e tutela, ma come punto di forza a vantaggio del territorio ed in simbiosi con l’ambiente circostante.
Oggi attraverso il Sindacato Nazionale FIBA, l’idea è quella di esportare questo modello di gestione balneare in tutta Italia al fine di favorire questo modello di sviluppo balneare attraverso la diffusione del logo dei “lidi nei parchi” aziende tipiche e caratteristiche del territorio di appartenenza. Insieme al parco del Cilento abbiamo già predisposto il logo per l’identificazione di un “lido del parco” che rispetti le misure stabilite dagli appositi disciplinari per le aree protette e/o di maggior pregio ambientale e per le aree SIC e ZPS. Disciplinari editabili dal nostro portale all’indirizzo: www.balnearicamerota.it Unire e coniugare le esigenze della conservazione e della tutela dell’ambiente con le attività umane è possibile oltre che indispensabile. Fare turismo attraverso la valorizzazione del nostro patrimonio ambientale rappresenta quella tipicità che rende l’Italia una nazione moderna sostenibile ed al passo con gli standard europei. Oggi favorire e diffondere il turismo balneare sostenibile sulla scorta del modello di gestione dei Lidi del parco, garantirebbe anche l’uscita delle aziende balneari Italiane, dal flagello della direttiva Bolkestein. Proprio perché legherebbe le aziende del territorio, in maniera comprensoriale tipiche dello stesso e soprattutto le stesse acquisirebbero uno status particolare da qui al 2020 (anno limite della proroga?!) di carattere ambientale certificato da enti ed istituzioni locali, regionali e nazionali che evidentemente altri competitors non potranno avere. (adozione del marchio,logo di qualità) Oggi, nei prerequisiti delle evidenze pubbliche e nella stessa direttiva servizi, si parla sempre più della necessità di adottare modelli di sviluppo sostenibili, utilizzare strutture amovibili in materiale vegetale, con la proposizione di energie rinnovabili e di basso impatto ambientale al fine di tutelare le aree a maggior pregio con opportuni disciplinari concertati con enti locali e sovracomunali.
Questa idea di sviluppo è fortemente voluta anche dagli enti locali poiché garantisce rispetto del territorio e soprattutto combatte il flagello del Secolo ovvero il “consumo del Suolo” , oltre a rappresentare l’unica alternativa di creare impresa e favorire impresa locale per la programmazione dei propri litorali. (PUAD PUL, PUC, Piani delle coste… ecc) Strutture rialzate passerelle rialzate per consentire alla vegetazione di non arretrare specie per le aree dunali, sistemi di svuotamento delle vasche periodici e certificati, efficientamento energetico con particolare attenzione agli sprechi, gestione e tutela dei tratti di spiaggia liberi e delle aree dunali limitrofe, cartellonistica didattica-ambientale sono solo pochi esempi di questo modello di gestione. L’auspicio è quello che attraverso la diffusione di questo modello di gestione, anche il Ministero dell’Ambiente, possa credere all’iniziativa sostenendola con i fatti. In allegato troverà alcune informazioni e documenti che sicuramente le interesseranno. (protocollo di Intesa, Statuto CAB, Disciplinari tecnici) Restiamo a completa disposizione per eventuali consulenze e/o Informazioni Presidente CAB FIBA Cilento Dott.Raffaele Esposito Esperto in Business Plan Know-How per l’Impresa balneare sostenibile.
06/12/2015Comments Off, camerota | i lidi del parco